19.07.2012 Morì per un malore mentre giocava a calcetto: “Non ci sono colpevoli”

Chiesta l’archiviazione per i medici Il caso di Daniele De Vita, ucciso da un arresto cardiaco nel 2010 Tribunale( foto Ansa) Firenze, 19 luglio 2012 – Non c’è nessun responsabile per la morte di Daniele De Vita, il diciottenne crollato sul campo di calcio a 5 di Ponte a Greve appena cinque minuti dopo l’inizio … Continua a leggere

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