09.08.2012 Vivo per un soffio

La sanità e l’innovazione

Daniele Rosati, 49 anni, racconta il suo terribile 5 luglio: con il lieto fine

Daniele Rosati

Daniele Rosati

di ANDREA NANNINI

Montecatini, 9 agosto 2012 – QUELL’INFARTO poteva ucciderlo, ma non è andata così. E’ stato salvato in extremis, grazie a quello che i medici sottolineano sempre essere uno degli elementi fondamentali per scamparla: l’intervento più tempestivo possibile dei soccorsi. Lui ce l’ha fatta, quei momenti sono finiti chissà in quale meandro della sua memoria, ha evitato la morte per un soffio, è in un certo senso «resuscitato».
ACCADEVA il 5 luglio scorso.

Ora Daniele Rosati, di Maresca, 49 anni, che ci accoglie sorridente e disponibile, ha sul volto i segni
della fatica e della voglia tenace di esserci ancora

«Se ripenso a quanto è successo non ricordo nulla, me lo faccio raccontare — dice Daniele, salvato d.alle volontarie della Pubblica assistenza di Maresca— e ora so solo che sono dedito a cure e controlli. L’intervento —ricorda e rimarca—quello che mi ha salvato, è stato velocissimo e professionale».

 

«Favoloso… », gli fa eco una voce che risuona da dentro casa. «SONO TANTO contento —
prosegue Daniele — mi sembra totalmente irreale quando me lo raccontano. Hanno lavorato tutti
molto bene, a partire da Emily e Giulia, le ragazze della “Pubblica” che sono intervenute per prime,
a Luis Begliomini (il dottore sull’auto medica) fino al dottor Antonio Giomi, che mi ha sottoposto
all’intervento di angioplastica; bravi anche all’ospedale di Lucca, dove sono stato trasferito.
Grande è stata la professionalità e l’efficienza: la dimostrazione? E’ che sono qui a parlarne e in buona
salute». MA DANIELE ci tiene anche a dire «grazie a chi ha diffuso sul territorio i defibrillatori: se non
ci fosse stato quello di Maresca non sarei qui a raccontare la mia storia». Originario di Prato, dove
si è diplomato geometra prima di dedicarsi a un’azienda di tessuti, ha anche un intenso passato sportivo.
Vive nel bel borgo montano da poco più di un anno. Attualmente è Meri, la madre di 71 anni
a prendersi cura di lui. «DEL MALORE ricordo solo— ripete — una frase: sembra proprio
che abbia detto “mi sento poco bene”, poi il buio».

 

Parla a bassa voce Daniele, ripercorrendo un brano del suo recente passato: «All’inizio c’è stata un po’ di curiosità. Poi, con le limitazioni del caso ma, pian piano, si ritorna a vivere. Passo le giornate come fossi
in ferie. Inutile rammaricarsi, godo di quello che posso fare, passeggiate e parole crociate sono i diversivi.
L’alternativa sarebbe stata non fare niente. Dopo il malore, quando sono tornato a casa tutto
il paese mi ha testimoniato affetto, dagli amici del biliardo alle persone che incontro per la strada.
La cosa più bella che mi resta dentro è il grande lavoro dei soccorritori, il loro defibrillatore perché
il solo massaggio cardiaco non sarebbe stato sufficiente e la loro organizzazione, mi hanno fatto
arrivare all’ospedale già pronto per l’operazione». Insomma, un grazie… di cuore.
QUEL 5 LUGLIO la chiamata al 118 arrivò alle 16,46. Fu la moglie di Daniele a dare l’allarme riconoscendo
subito la gravità dei sintomi del marito che si era accasciato sul letto con un forte dolore al torace e al braccio. L’infermiera del 118, Gessica Palai, a sua volta, capì la gravità del caso e, mentre impartiva alla moglie le
istruzioni per il massaggio cardiaco, allertò i soccorsi
. Dopo 3 minuti dalla chiamata giunse sul posto
l’ambulanza della Pubblica di Maresca: le volontarie Giulia Favi e Emily Chelli, nell’attesa
dell’arrivo dell’automedica, defibrillarono fino a sei volte il paziente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Inserisci la tua mail per seguire il blog e ricevere le notifiche dei nuovi post.

    Segui assieme ad altri 4 follower

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: