29.05.2012 Ambulanze, defibrillatori e un decalogo ecco il piano per la sicurezza sul litorale

Presentato il progetto della Regione Lazio «Estate sicura»: soccorso e pronto intervento potenziati vicino agli stabilimenti balneari; ambulatori aperti nei fine settimana

ROMA – Più ambulanze sul litorale. Defibrillatori in riva al mare. Ambulatori aperti nei fine settimana, quando cioè è maggiore il numero delle persone che frequentano le spiagge. Una capillare campagna di informazione per i turisti sul percorso veloce per i codici bianchi e verdi, in modo da decongestionare il pronto soccorso dell’ospedale Grassi e delle altre località balneari. Questi i punti salienti di Estate sicura 2012, il progetto regionale per potenziare l’assistenza sanitaria e di emergenza sul litorale laziale. «Un’iniziativa – spiega la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini – che non ha aggravi di costi sulle casse regionali, perché già inserita nella programmazione economica delle Asl».

 

Un'ambulanza del 118 nel porto di Ostia (foto Un’ambulanza del 118 nel porto di Ostia (foto

20 NUOVI MEZZI DAL 15 GIUGNO – A partire da sabato 15 giugno, e fino al 16 di settembre, a vegliare sulla salute dei bagnanti ci saranno venti ambulanze in più rispetto alla normale flotta e alcune delle auto mediche, in servizio a Roma e provincia, verranno dislocate vicino agli stabilimenti di Ostia. Potenziati anche alcuni servizi territoriali: gli ambulatori della Asl Roma F, nelle cittadine di mare, rimarranno aperti nei fine settimana e offriranno una lunga serie di prestazioni: dalla cardiologia alle ecografie, dalla neurologia alla chirurgia, dalla geriatria all’oculistica. AMBULATORI VELOCI – Un altro capitolo importante dell’Estate sicura nel Lazio è quello pensato per i turisti che, grazie ad un accordo tra Regione e Federalberghi, troveranno negli hotel dove alloggiano informazioni dettagliate sugli ambulatori Med, ovvero il percorso veloce per i codici bianchi e verdi (i meno gravi), la possibilità di contattare rapidamente il numero unico regionale della centrale operativa (06.58702464) e anche i moduli di segnalazione delle patologie croniche, che serve per allertare l’Ares 118 in caso di emergenza, tradotto in cinque lingue. La Guardia costiera sarà poi in prima linea: gli uomini della Capitaneria di porto stanno infatti seguendo corsi per imparare ad usare il defibrillatore e per apprendere le tecniche del soccorso di base, e contemporaneamente stanno addestrando gli operatori del 118 sul metodo da utilizzare per effettuare i soccorsi in mare.

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