27.05.2012 Anche in pizzeria si impara a usare un defibrillatore

 

Progetto Vita, una serata alla Bella Napoli per sensibilizzare sull’importanza dell’apparecchio salvavita. Protagonisti per una sera i clienti e soprattutto anche i bambini

Un momento della serata di Progetto Vita alla pizzeria Bella Napoli

Per una sera la pizzereia Bella Napoli si è trasformata in un laboratorio per adulti e bambini dove si è imparato a chiamare il 118 e usare il defibrillatore. Gli istruttori di Progetto Vita insieme ai gestori della rinomata Pizzeria Bella Napoli hanno creato uno spazio-gioco interattivo con isola di addestramento, attestati e gadget per insegnare a tutti i clienti come si usa un defibrillatore.

Una sfida riuscita, soprattutto per i tanti bambini che prima di mangiare la pizza hanno voluto partecipare al mini corso Progetto Vita Ragazzi. E sono stati i bambini stessi ad insegnare ai loro coetanei a non avere paura di affrontare un’emergenza, che alcune settimane fa ha sconvolto il mondo del calcio italiano.

In pizzeria a lezione di defibrillatore ©ilPiacenza

  • In pizzeria a lezione di defibrillatore ©ilPiacenza
  • In pizzeria a lezione di defibrillatore ©ilPiacenza
  • In pizzeria a lezione di defibrillatore ©ilPiacenza
  • In pizzeria a lezione di defibrillatore ©ilPiacenza

Sapere fare semplici manovre può salvare una vita. Sull’onda emotiva delle scene trasmesse dai media nazionali, anche i bambini che le hanno viste oggi sanno cosa è un arresto cardiaco. E così tutti in gioco per imparare. E’ stato così inaugurato così il nuovo “Punto Blu” nella sede della Bella Napoli. I gestori, che hanno partecipato preventivamente al corso di abilitazione all’uso, sensibilizzati al problema hanno deciso di acquistare un defibrillatore e posizionarlo all’ingresso del locale.

In bella mostra in un totem contenitore che mostra anche in modo semplice cosa fare in caso di emergenza. «Come un estintore, pronto all’uso. Questo deve essere il defibrillatore oggi. Uno strumento che tutti dovrebbero sapere usare e trovare nei locali pubblici» afferma Enrica Bonibaldoni, referente dei corsi di formazione del 118 di Piacenza che ha svolto il corso di formazione.

«Informare e sensibilizzare i clienti è stato una esperienza entusiasmante: aperitivo offerto a tutti, un cuore di biscotto, i biglietti della lotteria “un Euro per Progetto Vita” sono stati gli strumenti, insieme ai defibrillatori e alla buona volontà degli istruttori, che hanno trascinato decine di bambini e adulti a imparare l’uso di questo strumento salvavita» afferma la responsabile di Progetto Vita, la dottoressa Daniela Aschieri.

«Sensibilizzare e trasmette la cultura dell’emergenza sul territorio, le prime manovre di soccorso e la gestione della chiamata al 118 sono il passaggio fondamentale per la riuscita di questa sfida contro l’arresto cardiaco che colpisce una persona ogni 8 minuti in Italia. Cambiare la mentalità degli adulti, insegnare come comportarsi se si è testimoni di un arresto cardiaco è stato l’obiettivo della serata». Ha partecipato con Enrica Bonibadoni, Fabrizio Astorri e Betty. Un po’ incuriositi e talora incerti se partecipare, sono stati trascinati in questa sfida i clienti della pizzeria e sono andati a casa portando un’esperienza in più nel loro bagaglio culturale.

 

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