30.03.2012 FRANCESCO MANCINI/ E’ morto l’ex calciatore e preparatore dei portieri del Pescara. Aveva 43 anni

    Francesco Mancini con Zdenek Zeman (InfoPhoto) E’ morto nella giornata di oggi Francesco Mancini, 43 anni, ex calciatore e preparatore dei portieri del Pescara Calcio, squadra di serie B allenata da Zdenek Zeman, di cui era anche stretto collaboratore. Mancini se ne è andato nel pomeriggio di oggi, portato via probabilmente da un … Continua a leggere

29.03.2012 17ENNE MORTA IN AMBULANZA/ C’ERA UN ALTRO DEFIBRILLATORE, SECONDO LA DIFESA

  C’era un altro defibrillatore sull’ambulanza che soccorse Antonella Vergori, la studentessa di 19 anni morta il 7 agosto 2007 a Nocera Terinese perché, secondo la Procura di Lamezia Terme, sul mezzo c’era un macchinario malfunzionante. A sostenerlo, nel corso dell’udienza preliminare a carico di 18 persone davanti al gup Gomez de Ayala, è stato … Continua a leggere

29.03.2012 Arresto cardiaco. Si terrà ad Arezzo il Defibrillation Day

Promosso da USL 8 Arezzo, Dipartimento Cardiovascolare USL 8 Arezzo, Fondazione Cisalpino, coordinato da Gutenberg, la DD (Defibrillation Day) prevista per il prossimo settembre ad Arezzo rappresenta un momento fondamentale di verifica e di sviluppo del progetto “Defibrillazione Precoce” 29 MAR – L’arresto cardiaco improvviso è una patologia che colpisce un numero sempre maggiore di persone; … Continua a leggere

27.03.2012 Infarto. Per prevenirlo basta controllare i marker nel sangue

Prevedere un attacco cardiaco con una settimana di anticipo sarà presto possibile. Secondo una ricerca statunitense, infatti, sarebbe il crollo dei livelli di alcune particolari molecole di microRna a causare gli episodi cardiaci gravi. Monitorando i marker sarebbe possibile prevenire effetti letali. 27 MAR – Una delle cose più difficili nel trattamento degli infarti è … Continua a leggere

28.03.2012 L’aiuto dopo un infarto? In 2 bicchieri di vino al giorno

Poco, ma tutti i giorni: così il vino allunga la vita, migliorando lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare e riducendo il rischio di mortalità. Anche in chi è già sopravvissuto a un infarto: ad affermarlo sono i ricercatori statunitensi del Brigham and Women’s Hospital e dell’Harvard Medical School di Boston, i quali spiegano che, rispetto … Continua a leggere

  • Inserisci la tua mail per seguire il blog e ricevere le notifiche dei nuovi post.

    Segui assieme ad altri 3 follower