04.01.2012 Grave tredicenne colpito da infarto durante l’allenamento

Si sono aggravate le condizioni del giovane atleta della Robur et Fides, ricoverato in prognosi riservato all’ospedale di Circolo
immagine di separazione
Alcuni atleti in azione della Robur et FidesSi sono aggravate questa mattina le condizioni del ragazzo copito da infarto ieri sera mentre stava per concludere l’allenamento di basket sul campo della Robur et Fides di Varese.
La notte, trascorsa tranquilla, aveva indotto i sanitari a un cauto ottimismo ma un peggioramento improvviso ha cambiato la situazione.

Il malore è avvenuto mentre era in corso l’allenamento della squadra regionale 1998. Il giovane atleta, le cui iniziali sono B. B., si è improvvisamente accasciato a terra colto da infarto. Immediati sono stati i soccorsi da parte dell’allenatore Romano Pagani che ha praticato la respirazione bocca a bocca mentre alcuni genitori presenti chiamavano il 118. All’arrivo dell’ambulanza, i soccorritori hanno defibrillato e intubato il ragazzino che è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Circolo. Le sue condizioni hanno indotto i sanitari a ricoverarlo nella terapia intensiva della cardiologia e a riservare la prognosi. Questa mattina sembrava che le condizioni del ragazzo fossero stazionarie e i medici si erano espressi favorevolmente riservandosi solo di approfondire gli eventuali danni fisici o psichici riportati a causa della lunga fase di arresto del cuore.

L’incidente è avvenuto mentre l’allenamento stava per concludersi: il ragazzo aveva detto di non sentirsi molto informa. Così, quando si è accasciato a terra, il suo coach ha immediatamente intuito la gravità della situazione e ha avviato le prime pratiche di rianimazione. Grande spavento tra i compagni di gioco che sono stati subito mandati negli spogliatoi e poi sono stati calmati dai dirigenti della società roburina.

« Siamo ancora in attesa di notizie precise – afferma Alberto Zambelli general manager della società roburina – la notte è trascorsa tranquilla e lui è ancora sottoposto a “ipotermia terapeutica”. Ci vuole tempo per capire le conseguenze del’arresto cardiaco di ieri. L’intervento del coach Romano è stato fondamentale anche a detta dei sanitari del 118. A noi non resta che aspettare e sperare. I compagni del giovane hanno reagito con grande maturità: è stata un’esperienza molto forte».

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Inserisci la tua mail per seguire il blog e ricevere le notifiche dei nuovi post.

    Segui assieme ad altri 4 follower

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: