25.10.2011 E’ stato donato un defibrillatore per il polo scolastico di Lido

 LIDO. Di sicuro nessuno spera mai di usarlo. Ma rende sicuramente più tranquilli sapere che nella scuola di nostro figlio hanno un defibrillatore semi-automatico. Un congegno semplice da usare, che può salvare una vita in attesa dell’arrivo di un’ambulanza. È il polo scolastico di Lido di Camaiore la prima scuola della Versilia ad averne uno. L’iniziativa parte da Claudia Volpe, una “semplice” mamma che, di sua iniziativa, regala lo strumento alla scuola. Succede circa un anno fa, poi la scuola (consiglio di istituto e preside) insieme all’associazione Roberto Pardini (che da diversi anni sensibilizza circa l’importanza di questi strumenti) organizza un corso. Al quale partecipano mamme, insegnanti, personale non docente. Che oggi, se mai ce ne fosse bisogno, sono in grado di utilizzare l’apparecchio e allo stesso tempo insegnare ad altri genitori come usarlo. Di fatto la cosa è semplicissima, visto che il defibrillatore (tecnicamente Dea) ha al suo interno una voce che guida il soccorritore ad alcune semplici operazioni (e prima di inviare scariche elettriche per dare impulso al cuore effettua, automaticamente, una diagnosi sulla persona da soccorrere). Il defibrillatore sarà posto in palestra (utilizzata non solo dagli alunni, ma anche da molte associazioni sportive e di cardiopatici), vicino ad una porta che consente anche l’accesso dall’esterno. «Il messaggio che vogliamo lanciare – ha detto Anna Graziani, presidente del consiglio di istituto e mamma di cinque figli – è che questo è un apparecchio che grave; a disposizione dell’intero territorio». Alla cerimonia di consegna del salvavita c’erano il preside Gioi Pinna, il dottor Andrea Ghidini, cardiologo al Versilia, la senatrice del Pd Manuela Granaiola. «Mi farò promotore – ha detto il preside – dell’acquisto di un defibrillatore anche per il liceo Chini». «Io ne donerò uno – ha aggiunto Granaiola – all’Auser di cui sono presidente». Non c’erano invece rappresentanti del Comune (al quale, per il progetto, era anche stato chiesto un contributo, mai pervenuto); presenti invece due consiglieri del Pd, Marco Bianchi e Alessandro Del Dotto. Il progetto però non finisce qui. L’associazione Roberto Pardini ha infatti donato alla scuola anche 20 kit “mini-Anne”. Si tratta di un breve e semplice corso di primo soccorso, utile anche per i bambini delle scuole, composto da un mini-manichino per fare le esercitazioni e un dvd esplicativo. «Ora dovete essere voi bambini – ha detto Anna Graziani rivolta ai bambini presenti – perché la cultura del primo soccorso sia diffusa tra voi, tra i vostri genitori e i vostri parenti. Sono piccole operazioni che possono salvare una vita».

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