15.07.2011 Grave dopo il malore in piscina

NOVENTA. Alessia Barolo, avvocato di 38 anni, si è sentita male mentre stava facendo una lezione di acqua-gym. Si è improvvisamente accasciata in acqua, rischiando di annegare. Ora è ricoverata in rianimazione all’ospedale S. Bortolo di Vicenza

Zoom Foto

Il centro sportivo dove è avvenuto l’incidente in piscina. ZAMPERLIN

Noventa. Si è sentita male durante una lezione di acqua-gym. È stata colta da un malore improvviso, ha perso i sensi in acqua e avrebbe potuto annegare se non fosse stato per il tempestivo intervento del personale della piscina, accorso in suo aiuto.
È accaduto mercoledì, nel tardo pomeriggio, al Centro sportivo e riabilitativo “Stefani Sport” nel comune di  Noventa Vicentina.
Alessia Barolo, avvocato in uno studio legale di Vicenza e madre di due bambini di quattro e cinque anni, stava seguendo una lezione, come è solita fare quando, di colpo, ha accusato un malore e ha perso i sensi, sprofondando in acqua. Ora la donna, che compirà 38 anni lunedì prossimo, è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Bortolo e le sue condizioni sarebbero stabili.
Tutto è accaduto molto in fretta. Durante la lezione, mentre era in corso un esercizio, ha avuto un arresto cardiaco. Appena l’istruttore l’ha vista accasciarsi si è immediatamente tuffato, l’ha afferrata e portata fuori dalla vasca.
Alessia Barolo è stata quindi adagiata a bordo piscina dove, con alcuni colleghi, l’uomo le ha prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo del personale sanitario del Suem. In via Fontana, dopo pochi minuti, sono accorse due ambulanze.
La donna è stata rianimata con il defibrillatore e, quindi, caricata in ambulanza per essere trasportata d’urgenza all’ospedale del capoluogo berico.Le sue condizioni sarebbero ancora molto gravi e la prognosi continua ad essere riservata.
«È stato un bene che si trovasse in piscina con altre persone e che non fosse sola al momento del malore perché abbiamo potuto prestarle soccorso in tempi molto stretti» ha commentato l’amministratore del Centro sportivo Andrea Bonato, che vuole sottolineare come non esista, da parte della struttura, alcuna diretta responsabilità per ciò che è successo all’avvocato noventano. «Quello che è accaduto mercoledì pomeriggio alla donna poteva purtroppo succedere a chiunque e dovunque».
Andrea Bonato ci tiene inoltre a ricordare che la sicurezza è il primo obiettivo del Centro sportivo e riabilitativo “Stefani sport”: «Il nostro personale segue regolarmente i corsi di pronto soccorso e, come in questo caso, è in grado di intervenire prontamente». «In caso di emergenza – ha concluso l’amministratore – la tempestività è fondamentale per riuscire a salvare la vita delle persone».
La notizia di quanto accaduto si è sparsa molto velocemente, nella giornata di ieri, nel comune del Basso Vicentino. Alessia Barolo, infatti, è molto conosciuta e stimata a Noventa.
Da anni collabora con la parrocchia locale, preparando le giovani coppie di fidanzati al matrimonio e si dedica inoltre a diverse attività di volontariato.

Fonte: IL GIORNALE DI VICENZA

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