09.07.2011 All’unanimità la proposta sui defibrillatori: la Lega Nord Senigallia tra i promotori Approvazione in Consiglio Comunale: si potranno usare in ambiente extraospedaliero

Mercoledì 7 luglio 2011 il Consiglio comunale di Senigallia ha scritto una pagina importante approvando all’unanimità dei presenti il progetto relativo alla formazione di personale e all’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) che saranno dislocati in postazioni pubbliche di emergenza ancora da individuare.

L’ordine del giorno presentato nel precedente Consiglio il 6 giugno dai gruppi Lega Nord, Lista Marcellini, Pdl, Coordinamento Civico e Fli è stato in prima battuta rimandato in IV commissione per approfondimenti e di nuovo riproposto mercoledì 7 luglio in Consiglio per il dibattimento.

Il defibrillatore è uno strumento salvavita fondamentale se viene utilizzato nei primi minuti successivi all’arresto cardio circolatorio. In Italia ogni anno muoiono circa 60.000 persone per arresto cardiaco; si potrebbero salvare nel 50 per cento dei casi se fosse possibile impiegare subito e da personale preparato questo dispositivo.

Purtroppo nel nostro Paese non vi è una legge nazionale che disciplini la materia; solo alcune leggi regionali tra le quali non vi sono le Marche. Vi è un disegno di legge fermo in Parlamento dal 2008 ma la questione è sentita in maniera trasversale da tutte le forze politiche.

Il defibrillatore ha un costo come lo hanno i corsi necessari per preparare personale non medico all’utilizzo dell’apparato (1000-1500 euro per un DAE e circa 500 euro per preparare 10 persone). La considerazione da fare è duplice. La spesa per l’apparato e per i corsi è sicuramente inferiore al costo sociale (sanitario) rispetto a quanto occorrerebbe per curare questa patologia. Inoltre, neanche il miglior sistema di soccorso organizzato potrebbe garantire un intervento più efficace di un DAE
collocato in una postazione pubblica
di emergenza.

Durante l’intervento in Consiglio è stato sottolineato il grande valore pratico dell’iniziativa, l’enorme passo avanti di civiltà che faremo fornendo un servizio utile ai nostri concittadini, la semplicità di utilizzo dell’apparato (anche se non condiviso da tutti), la necessità di porci sullo stesso piano rispetto ai quei Paesi che già hanno previsto l’utilizzo del Dae nei luoghi di grande affollamento, il compito di formare prima il personale non medico e poi di valutare una possibile previsione di spesa per l’acquisto di 20 – 30 apparati.

Durante la discussione in aula è stato proposto dalla maggioranza un emendamento che non ha modificato nella sostanza il contenuto dell’atto. L’emendamento ha specificato nel dettaglio che l’Asur, la Croce Rossa e le associazioni operanti nel settore promuoveranno i corsi di formazione per il personale laico.

Sono stati definiti anche i luoghi dove verranno posizionati i defibrillatori (ambulatori dei medici di famiglia, postazioni di guardia medica, impianti sportivi, cinema ecc…), e solo in un secondo tempo si parlerà di reperimento dei fondi e acquisto degli apparati. Sarà mia premura richiedere eriodicamente la convocazione della IV commissione per verificare insieme all’Assessore competente lo stato di avanzamento dei lavori.

Fonte: SENIGALLIA NOTIZIE (www.60019.it)

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