11.07.2011 Va a fare il bagno, si sente male dopo poche bracciate e muore

Per Rossano Campetelli, 58 anni, inutile l’intervento del bagnino

Annegato

Fermo, 11 luglio 2001 – ENTRA in acqua, il tempo di fare qualche bracciata arrivando al largo quando, forse per una congestione o per un attacco cardiaco, Rossano Campetelli viene colto da un malore fatale. I due amici con i quali stava trascorrendo la domenica al mare e che erano rimasti in spiaggia, hanno notato che l’uomo era in una posizione troppo immobile e non rispondeva alle loro chiamate, e si sono subito allarmati.

HANNO CHIESTO l’aiuto del bagnino, la cui torretta è proprio nell’aea antistante il tratto di mare dove si è consumato il dramma, che si è gettato in acqua, riportando a riva il corpo ormai senza vita dell’uomo. Nonostante i primi soccorsi, per Rossano Campetelli, 58 anni, di Piediripa non c’era più niente da fare se non costantarne il decesso.

ERANO circa le 16,30 di ieri quando si è consumato il dramma. Insieme al 58enne, che non era sposato e abitava in una casa famiglia a Piediripa di Macerata, c’erano due amici, rimasti sconvolti per l’accaduto e che si sono intrattenuti vicino al corpo esanime di Campetelli che, coperto con un telo, giaceva sulla battigia.

I BAGNANTI che affollavano la spiaggia hanno assistito sconcertati al tragico fuoriprogramma, seguendo le operazioni di recupero del corpo, i tentativi di rianimare l’uomo da parte dei sanitari del 118, per ritornare ai loro ombrelloni e proseguire il bagno di sole e mare quando era evidente che per Campetelli non c’era più niente da fare.

INTANTO i carabinieri della locale stazione e gli agenti della Capitaneria di porto, grazie alla collaborazione dei due amici del deceduto, raccoglievano le informazioni del caso prima di disporre il recupero della salma.

CAMPETELLI e i suoi due amici avevano scelto di fermarsi nella spiaggia libera antistante la pineta demaniale. A differenza dei suoi compagni, il 58enne ha deciso di fare un bagno in mare, si è tuffato e ha cominciato a nuotare arrivando anche al largo.

POI, IMPROVVISAMENTE, ha cominciato ad annaspare prima di restare immobile sull’acqua. Gli amici che lo stavano guardando da lontano, hanno notato la posizione innaturale e hanno subito allertato i soccorsi. Ma, come detto, era già troppo tardi.

Fonte: IL RESTO DEL CARLINO

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