12.01.2011 Alba, concluso il corso D.A.E.

Lezione ed esame finale per i volontari del Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alba

Mercoledi 12 Gennaio 2011 – Presa Diretta
Nei giorni scorsi, nel pieno delle vacanze natalizie e di fine anno, i volontari del Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alba hanno concluso il corso per operatore D.A.E. – defibrillatore automatico esterno – con la sessione di esame, organizzato dalla associazione per i propri volontari con l’ausilio e la super visione degli operatori della Centrale Operativa 118 per la Provincia di Cuneo.
Dopo due lezioni, una teorica ed una pratica, tenute dai formatori autorizzati, 23 partecipanti hanno superato l’esame di fronte ad una commissione composta da infermieri e Dottori della Centrale Operativa 118 di Cuneo.

Con questo buon numero di operatori l’associazione sarà in grado, durante grandi eventi, esercitazioni, gestioni di emergenze, ricerche di persone scomparse, di mettere a disposizione per il tempo necessario un’automezzo con a bordo un defibrillatore ed una squadra di terra con un secondo D.A.E. supportato da tende specifiche destinate a base avanzata di soccorso. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla sensibilità della Provincia di Cuneo che, credendo nel progetto dell’ANC – ALBA, ha elargito un importante contributo con il quale il Nucleo ha potuto acquisire due D.A.E. corredati di accessori.

Ma cosa è il D.A.E.? Per comprendere l’importanza della diffusione dei defibrillatori per un intervento tempestivo è sufficiente rammentare che l’arresto cardiaco è imprevedibile, può capitare in qualsiasi momento e colpire chiunque, ragazzi, sportivi, giovani e persone di qualsiasi età. Se all’improvviso il cuore smette di funzionare regolarmente ed inizia a fibrillare, in meno di cinque secondi si è già a terra, privi di coscienza. E la morte arriva veloce, in pochi minuti. Soltanto due cose possono fermare tutto questo, il massaggio cardiaco e l’elettricità. Il passaggio di una scarica elettrica attraverso il cuore può riportare il battito alla normalità. Ma le probabilità di sopravvivenza si riducono del 10 per cento ogni minuto che passa.

Dal 1998 la sopravvivenza dei pazienti colpiti da arresto cardiaco è aumentata dal 4 al 19 per cento dei casi. Negli anni passati la defibrillazione è sempre stata riservata al personale medico e i defibrillatori erano presenti quasi esclusivamente all’interno degli ospedali. La sopravvivenza all’arresto cardiaco sul territorio non superava il 4 per cento dei casi. Dal 1998 gli infermieri delle Aziende Sanitarie modenesi sono stati autorizzati ad utilizzare i defibrillatori collocati sulle ambulanze e, grazie a questo provvedimento, la percentuale di sopravvivenza dei pazienti colpiti da improvviso attacco cardiaco sul territorio si è immediatamente innalzata dal 4% al 19% dei casi. Risultati importanti ma ancora migliorabili. Infatti i tempi di arrivo dei mezzi di soccorso pubblici sul luogo dell’evento non sempre consentono di porre in atto la manovra in tempo utile.

Ecco quindi il ricorso ai defibrillatori semiautomatici, apparecchi molto precisi, pratici da trasportare e facili da utilizzare. Vengono attaccati al paziente tramite due piastre adesive, che hanno la duplice funzione di monitorare il ritmo cardiaco e di erogare, se necessario, la scarica elettrica al paziente. Appena applicati effettuano la diagnosi, leggono i ritmi cardiaci ed indicano all’operatore tramite un sintetizzatore vocale se procedere o meno alla manovra di defibrillazione.

Giovanni Guiducci – Presidente Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alba

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

  • Inserisci la tua mail per seguire il blog e ricevere le notifiche dei nuovi post.

    Segui assieme ad altri 3 follower

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: